Fonte: E Polis
Diverse associazioni che dialogano attraverso siti internet hanno indetto per il 23 giugno prossimo il "Boy Love Day", la giornata dei pedofili. Si tratta di un'iniziativa internazionale, promossa allo scopo di diffondere la "cultura della pedofilia" e solidarizzare con i violentatori di bambini in carcere.
Nei siti, oltre agli appelli per "accendere una candela azzurra", compaiono foto di minori semi-nudi e chiari inviti al sesso libero tra adulti e adolescenti.
E Polis, società editoriale che pubblica in tutta Italia una serie di testate locali "parzialmente free press" (le copie vengono distribuite gratuitamente negli esercizi commerciali e costano 50 centesimi in edicola), ha promosso una mobilitazione a livello nazionale affinchè il "Boy Love Day" non si celebri e vengano oscurati tutti i siti Internet coinvolti nell'iniziativa.
A seguito della petizione, alla quale hanno aderito importanti cariche dello Stato e personaggi della cultura, della musica e dello spettacolo, un primo obiettivo è già stato raggiunto: il sito internet inneggiante all'"orgoglio pedofilo" è stato oscurato all'80% e, nelle prossime ore, l'accesso sarà inibito su tutto il territorio nazionale.
Tra domenica e lunedì erano state infatti avviate le procedure per impedire l'accesso dall'Italia al sito della vergogna. La Polizia Postale ha messo in campo tutte le proprie risorse per raggiungere l'obiettivo, utilizzando tecnologie all'avanguardia mai sperimentate prima e mettendo a punto una stretta collaborazione con le polizie svizzera e tedesca (il server nel mirino è registrato in Germania).